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SguardoVerde

sabato, 05 gennaio 2008

Malpensa

Ragionavo di niente, più o meno come si fa quando si aspetta l'autobus la sera. Ogni tanto buttavo l'occhio sull'enorme cartellone Versace sopra la mia testa: Patrick Dempsey, fintamente spettinato, mi faceva sperare in un mondo migliore, nel quale gli aerei non ritardano e la neve non cade invano. Ogni tanto scivolavo in un sonno scomodo e mi abbandonavo a sogni brevi e sconnessi. Lì dentro me ne andavo senza averti conosciuto e qualcuno (forse io stessa) cadeva per terra coprendosi la faccia con le mani. Mi svegliavo digrignando i denti, sistemavo i piedi sopra la valigia e ricominciavo ad aspettare.
partorito dalla mente perversa di mimidef alle 21:05 | link | commenti (18)
nonsense, milan, ordinary life, neve, snow





Cialtronerie in salsa neo romantica